L’ergoterapia è una professione sanitaria che offre un intervento centrato sulla persona, rivolto ad individui la cui salute fisica, cognitiva, mentale e/o condizione di benessere limita la possibilità di svolgere le attività quotidiane – le occupazioni – che danno significato, struttura e identità alla loro vita.
In ergoterapia vengono considerati gli aspetti motori, sensoriali, affettivi, cognitivi, sociali e culturali come parti intrecciate di un’unica storia, quella che caratterizza ogni bambino. Il nostro compito è creare le condizioni necessarie per l’apprendimento affinché le risorse possano emergere, trasformarsi e diventare competenze utili nella vita quotidiana. Ogni bambino/a è infatti un individuo globale, ricco di risorse e potenzialità.
L’ergoterapia nell’ambito della mano e dell’arto superiore si rivolge a persone che hanno subito lesioni traumatiche — come fratture, lesioni tendinee o nervose, lussazioni, distorsioni, cicatrici — oppure che presentano patologie quali tunnel carpale, morbo di Dupuytren, artrosi, artrite, tendino sinoviti e altre condizioni come le patologie di dolore cronico (CPRS) che compromettono la funzionalità della mano e del braccio.
Il Metodo 3E (Ergoterapia, Educazione e Ri-educazione) è il mio personale approccio terapeutico, nato dall’integrazione tra ergoterapia pediatrica e terapia della mano. Alla base c’è un’idea semplice e potente: ogni percorso terapeutico è un processo di apprendimento che si costruisce attraverso corpo, mente ed emozioni.