Home

Chi sono

Blog

Contatti

Blog

Bambini e mani: due ambiti apparentemente così diversi, in realtà profondamente interconnessi, dove la passione per il mio lavoro s’incontra.

Qui di seguito vi lascio alcuni miei scritti frutto di miei riflessioni, che spero possano esservi utili sia a titolo informativo ma anche per far comprendere meglio come lavoro e con che modalità mi approccio alla presa a carico dei piccoli pazienti.


Tempo al Tempo

Tempo al Tempo

Non sto inventando nulla di nuovo quando affermo che lo scorrere del tempo è qualcosa di relativo: se aspetto una data importante sembra non passare mai, se sono impegnato nel mio sport preferito un'ora sembra essere un minuto. Per i nostri bambini il tempo non è solo relativo, è un CONCETTO ASTRATTO che non possono quantificare fino ad una certa età. Più il bambino è piccolo più è difficile anche per una serie di comorbità come la memoria dell'oggetto: i bambini molto piccoli pensano che quando non vedono una persona o oggetto questa smetta di esistere, non possono connotarla in uno spazio-tempo diverso da qui ed ora), man mano che il bambino cresce inizia a formarsi la nozione del tempo e dello spazio ma questo non impedisce il manifestarsi di crisi o difficoltà quando bisogna smettere di fare un qualcosa come essere al parcogiochi o vedere un cartone animato per concentrarsi su altro. " 10 minuti di Tv e poi ceniamo" dice la mamma ma il bambino non ha idea di cosa siano 10 minuti e tanto meno di quanto durino. Entra in immersione in quella che per lui è un'attività piacevole e quando si cerca di volerlo tirare fuori è come fare una doccia freddissima dopo essere stati al caldo: Il bambino urlerà e si lamenterà. Come fare? In questi casi l'uso di un timer come quello in foto è un ottimo alleato. Il bambino può visualizzare il tempo ( 10 minuti) e con l'aiuto dell'adulto che gli ricorda lo scorrere dei minuti vedere lo spazio blu farsi sempre più piccolo fino a sparire ( momento in cui suona il Timer) e arrivare quindi preparato alla fine dell' attività. Ripetuto costantemente e con regolare aiuto dell'adulto, ciò consente al bambino di integrare una nozione astratta come il tempo, in parte anche una serie di concetti matematici ottimi per la scuola, e gestire meglio l' emotività nel distacco o preparazione di un'attività. E se siamo fuori e non abbiamo il timer? Usiamo i numeri: " tra poco dobbiamo andare, puoi fare ancora 5 volte lo scivolo, pronto?" E poi contate con il bambino: " questa è la terza volta, ancora 2" e cosi via. Il tempo richiede tempo, soprattutto il nostro di adulti, quello delicato e DEDICATO alla comprensione dei nostri bambini 💙 ©️

07/06/2024

"Le auto e la gru"

"Le auto e la gru"

Un gioco come il Rush-Hour allena abilità visuo-spaziali, logica, pianificazione e anticipazione del pensiero. Modificato per il bambino, migliora anche la motricità fine della mano e la dissociazione delle dita, fondamentali per la scrittura. Questo approccio aumenta la concentrazione e riduce la frustrazione, attivando circuiti neuronali per un apprendimento positivo e creativo.

21/05/2024

LE MANI DEI BAMBINI

LE MANI DEI BAMBINI

Le mani dei bambini sono fondamentali per l'interconnessione mano-cervello-emozione, osservabile nella sua forma più pura e autentica. Una mano libera di sperimentare permette al bambino di esprimere talenti e creare connessioni neuronali. Bloccare questa esplorazione frena un istinto naturale di scoperta. Le emozioni primarie emergono dalle azioni dei bambini, e una guida adulta che le riconosce e le accoglie senza giudizi aiuta il bambino a sviluppare risorse emotive e intelligenza. Un bambino autentico e connesso sente fiducia e la trasmette al mondo.

21/05/2024

Un bambino con spettro autistico è un mondo inesplorato, terra arida all'apparenza

Un bambino con spettro autistico è un mondo inesplorato, terra arida all'apparenza

Nei suoi occhi scuri sembrava non esserci nulla, in contrasto con quelli azzurrissimi della mamma, spesso pieni di lacrime. I miglioramenti in un anno: da bambino incontrollabile a collaboratore. Due disegni mostrano il progresso: da tratti confusi a una rappresentazione corporea decisa.

21/05/2024

L'apprendimento passa anche attraverso la scrittura

L'apprendimento passa anche attraverso la scrittura

Scrivere senza stancarsi o provare dolore è fondamentale. Se un bambino nella norma si stanca o prova dolore, potrebbe avere problemi di coordinazione o integrazione dei segmenti corporei. Questo fenomeno è in aumento tra i bambini esposti a dispositivi elettronici, riducendo la loro interazione con l'ambiente. È essenziale regolamentare l'uso dei dispositivi per tutelare la salute delle generazioni future e preservare abilità fondamentali.

21/05/2024

Quale delle due figure vi risuona o sembra corretta?

Quale delle due figure vi risuona o sembra corretta?

La faccia verde sorridente indica positività, mentre la faccia rossa arrabbiata indica negatività. Tuttavia, etichettare le emozioni come positive o negative dimostra una comprensione emotiva disfunzionale. Non esistono emozioni giuste o sbagliate; è il modo in cui le esprimiamo a fare la differenza. La rabbia, come la felicità, è valida, ma deve essere gestita correttamente. Il vero problema spesso risiede negli adulti e nella loro educazione emotiva, poiché la reazione al comportamento dei figli rivela molto di più su di noi.

21/05/2024

Adoro vedere come i bambini si disegnano

Adoro vedere come i bambini si disegnano

Osservare i disegni dei bambini offre una finestra sul loro mondo interno ed esterno. La differenza tra la valutazione iniziale e quella dopo sei mesi è significativa. Non è solo un disegno, ma un insieme di linee, gesti, percezione corporea e manualità fine. Quando un bambino, vedendo i suoi progressi, mi dice: "Beh sì, ma adesso posso giocare a calcio?", capisco che è molto più di un semplice disegno. Lasciando che i bambini esprimano se stessi, senza proiezioni, trovano la loro strada e la tracciano a modo loro.

21/05/2024

I numeri non mi sono mai piaciuti

I numeri non mi sono mai piaciuti

Non ho mai amato i numeri, trovandoli freddi rispetto alla biologia, alla letteratura e alle scienze umane. Tuttavia, li uso per la ricerca scientifica e la statistica, trovandoli utili per confermare teorie. Non li considero verità assoluta, poiché ridurre la complessità umana a numeri è troppo semplice e deleterio. Uso i grafici per mostrare miglioramenti e motivare i bambini e le loro famiglie, infondendo fiducia e autostima. In questo modo, i numeri possono suscitare emozioni e colorare la vita.

21/05/2024

"Faccio la pipì nel letto"

"Faccio la pipì nel letto"

L'articolo racconta la storia di L., un bambino di 10 anni che confessa di fare pipì a letto perché ha paura dei mostri. Attraverso il dialogo e il disegno, L. esprime le sue paure e la rabbia, scoprendo che i suoi mostri possono diventare amici. L'articolo sottolinea l'importanza di affrontare le paure, anziché negarle, per aiutare i bambini a superare le difficoltà e a sentirsi meno "cattivi".

21/05/2024

IO non voglio andare al nido, VOGLIO stare con te

IO non voglio andare al nido, VOGLIO stare con te

Scopri come gestire le crisi di distacco mattutine nei bambini di 3/4 anni, rafforzando il legame emotivo genitore-figlio con strategie creative e un approccio positivo.

21/05/2024

Tutti i diritti sono riservati.

Nessuna parte di questo blog può essere riprodotta tramite alcun procedimento fotografico o elettronico, o sotto forma di registrazione fonografica. Tutto il materiale e ogni pagina non può essere copiato né per uso pubblico né privato, escluso per brevi citazioni in articoli e riviste, ma previa autorizzazione scritta dell'autrice.

Protezione dei dati

Creato da Webcracy