07.06.2024
Elena Vola

Non sto inventando nulla di nuovo quando affermo che lo scorrere del tempo è qualcosa di relativo: se aspetto una data importante sembra non passare mai, se sono impegnato nel mio sport preferito un'ora sembra essere un minuto.
Per i nostri bambini il tempo non è solo relativo, è un CONCETTO ASTRATTO che non possono quantificare fino ad una certa età.
Più il bambino è piccolo più è difficile anche per una serie di comorbità come la memoria dell'oggetto: i bambini molto piccoli pensano che quando non vedono una persona o oggetto questa smetta di esistere, non possono connotarla in uno spazio-tempo diverso da qui ed ora), man mano che il bambino cresce inizia a formarsi la nozione del tempo e dello spazio ma questo non impedisce il manifestarsi di crisi o difficoltà quando bisogna smettere di fare un qualcosa come essere al parcogiochi o vedere un cartone animato per concentrarsi su altro.
" 10 minuti di Tv e poi ceniamo" dice la mamma ma il bambino non ha idea di cosa siano 10 minuti e tanto meno di quanto durino. Entra in immersione in quella che per lui è un'attività piacevole e quando si cerca di volerlo tirare fuori è come fare una doccia freddissima dopo essere stati al caldo: Il bambino urlerà e si lamenterà.
Come fare? In questi casi l'uso di un timer come quello in foto è un ottimo alleato. Il bambino può visualizzare il tempo ( 10 minuti) e con l'aiuto dell'adulto che gli ricorda lo scorrere dei minuti vedere lo spazio blu farsi sempre più piccolo fino a sparire ( momento in cui suona il Timer) e arrivare quindi preparato alla fine dell' attività. Ripetuto costantemente e con regolare aiuto dell'adulto, ciò consente al bambino di integrare una nozione astratta come il tempo, in parte anche una serie di concetti matematici ottimi per la scuola, e gestire meglio l' emotività nel distacco o preparazione di un'attività.
E se siamo fuori e non abbiamo il timer? Usiamo i numeri: " tra poco dobbiamo andare, puoi fare ancora 5 volte lo scivolo, pronto?" E poi contate con il bambino: " questa è la terza volta, ancora 2" e cosi via.
Il tempo richiede tempo, soprattutto il nostro di adulti, quello delicato e DEDICATO alla comprensione dei nostri bambini 💙
©️